AdditivaLab


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Descrizione Completa


Seguiamo il Cliente dalla progettazione alla realizzazione del prodotto, offrendo servizi di Design For Additive Manufacturing, Produzione e Controllo.
Design For Additive Manufacturing
Collaboriamo con il Cliente già dalle fasi di progettazione ed industrializzazione, offrendo un servizio di Design For Additive Manufacturing (DFAM). Condividiamo con il Cliente criteri e linee guida di progettazione funzionali a cogliere appieno i vantaggi dell’Additive Manufacturing.
Utilizziamo specifici software per eseguire ottimizzazioni topologiche ed analisi FEM (Finite Element Method), che permettono di calcolare gli spostamenti e le sollecitazioni che si verificano sul componente in seguito a carichi operativi (es. forze, pressioni, accelerazioni, temperature, contatto tra componenti). Grazie alle suddette ottimizzazioni, in fase di studio del modello 3D rimuoviamo il materiale in eccesso senza sacrificare l’integrità strutturale e la robustezza dell’oggetto. Riusciamo così a progettare oggetti più leggeri, costituiti solo dal materiale strettamente necessario a sostenerne il peso, gli sforzi e le tensioni cui questi saranno sottoposti nelle loro specifiche applicazioni, senza alterarne la qualità, la resistenza e le proprietà meccaniche, consentendo significativi benefici economici e prestazionali.
Produzione
Produciamo prototipi funzionali e componenti definitivi con la tecnologia SLM (Selective Laser Melting), senza sviluppare stampi ed attrezzature dedicate.
Ove richiesto dalle specifiche del Cliente, completiamo il processo produttivo con trattamenti termici, lavorazioni meccaniche, trattamenti superficiali di finitura (sabbiatura, vibrofinitura, etc), trattamenti di pressatura isostatica a caldo (HIP – Hot Isostatic Pressing).
Controllo
Eseguiamo controlli e test di laboratorio a certificare la qualità del componente finito.
Su specifica del Cliente eseguiamo:
rilievi dimensionali con calibri digitali, scanner 3D, Coordinate Measurement Machine, per misurare le quote critiche e determinare le deviazioni tra la configurazione geometrica del componente finito e quanto previsto dal suo modello 3D
test meccanici (prove di trazione, compressione, flessione, torsione, durezza superficiale)
rilievi di rugosità e porosità
microanalisi con scansione elettronica tipo SEM (Scanning Electron Microscopy)
spettroscopia tipo EDS (Energy Dispersive x-ray Spectroscopy)
tomografia computerizzata
prove distruttive in laboratorio
 

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